sabato 26 marzo 2011

Eden perduto (nostalgia che mi porti via)


Eden perduto

nostalgia di te,
sfogliarti come un libro, ancora,
pagine profumate di carta sconosciuta,
e infinite dita che le hanno carezzate,
ancora, la brama giunge al sol pensiero.                          

nostalgia è l'idea del piacere trovato e perduto,
incalzato dal desiderio,
e dai sublimi miraggi che giungono,
accarezzano l’anima con mani ferme, sicure,
e unghie che lasciano i segni di un’assenza vitale.

e ancora, il respiro, l'affanno e l'idea di te,
la forma della tua forma sulla mia, intorno a me,
e l'anima mia ride,
e si diletta al piacere di averti avuto,
carnale ed etereo, amico solitario e lontano.

piango e sorrido, il corpo si inquieta,
mani che vagano e cercano, trovano e prendono,
baci e sorrisi, baci, baci,
arriva all'improvviso come un orgasmo inatteso,
eccola, amore, sapore, odore, e tremore: nostalgia.

poi piano si scioglie,
fiume che sfocia nella verde pianura di pace,
ancora il cuore batte e la mente ricorda,
la gioia, il piacere, la cura, l'amore,
e riparte in cerca del dolce intendimento
delle anime affini,
eterna ricerca dell’eden perduto.

Nicoletta Stecconi

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